Cetara guarda ai monti: arriva la prima monorotaia per far rinascere l’agricoltura eroica

C’è una Cetara che non profuma di salsedine, ma di terra smossa, limoni e fatica antica. È quella delle colline che incorniciano il borgo, un patrimonio rimasto per troppo tempo all’ombra dell’economia del mare. Oggi, però, quella "Cetara di sopra" si prepara a una rivoluzione tecnologica e produttiva: la Giunta Regionale della Campania ha ufficialmente finanziato la realizzazione della prima monorotaia del paese.
La notizia è arrivata con il Decreto n. 68 dello scorso 6 marzo. Il Comune di Cetara è stato ammesso al finanziamento di 500.000 euro nell'ambito del bando "SRD07", una misura destinata alle infrastrutture per l'agricoltura nelle aree rurali. L'opera prevede l'installazione di una monorotaia a basso impatto ambientale, progettata per inerpicarsi lungo i terrazzamenti che caratterizzano il territorio cetarese.
Si tratta di una svolta logistica senza precedenti per la zona: la struttura permetterà il trasporto rapido e sicuro delle merci (dai concimi al raccolto di limoni e uva) abbattendo i costi e la fatica fisica che, fino ad oggi, hanno reso l’agricoltura di queste zone una sfida "eroica".
Per decenni, l’attenzione si è concentrata quasi esclusivamente sulla pesca e sulle attività balneari. Con questo investimento, l’amministrazione guidata dal Sindaco Fortunato Della Monica punta a riequilibrare l’asse economico del borgo.
La monorotaia non sarà solo un braccio meccanico al servizio dei contadini, ma una vera e propria porta d’accesso al turismo rurale. L'infrastruttura potrebbe infatti fare da volano per nuovi sentieri, degustazioni in quota e una forma di accoglienza più lenta e sostenibile, capace di attrarre visitatori anche fuori dall'alta stagione estiva.
Con questo passo, Cetara lancia un segnale chiaro: la modernità non deve necessariamente cancellare le radici, ma può diventare lo strumento per salvarle, rendendo la terra di nuovo produttiva e, soprattutto, appetibile per le nuove generazioni di imprenditori agricoli.