Non solo colombe: l'arte bianca dei Maestri Pasticcieri illumina la Pasqua salernitana

Se c’è un profumo che in queste ore sta letteralmente ridisegnando i confini del centro storico di Salerno, è quello del burro di alta qualità e dei canditi che annunciano l’arrivo della prima edizione di "Pasqua d’Artista", una scommessa che trasforma il Tempio di Pomona in un vero santuario del gusto tra oggi e domani, 27 e 28 marzo, con i battenti pronti a spalancarsi dalle 17:30 alle 21:30 per accogliere chiunque abbia voglia di perdersi tra le trame soffici di una colomba artigianale o la perfezione millimetrica di una pastiera che sa di casa ma parla la lingua dell’alta pasticceria. Non immaginatela come una semplice fiera, ma come un corpo a corpo con l'eccellenza dove, con un ingresso di soli 5 euro, ci si ritrova faccia a faccia con i Maestri Pasticcieri, quegli architetti del lievito madre che hanno deciso di mettere a nudo i propri segreti tra tradizione e creatività in un’atmosfera che profuma di primavera e di riscatto artigiano. È un invito a rallentare il passo tra le colonne del Tempio, a scambiare due chiacchiere con chi quel dolce lo ha impastato per ore e a lasciarsi coccolare da un’esperienza che vuole diventare il nuovo punto di riferimento del calendario salernitano, unendo il fascino della storia alla golosità più raffinata. Il consiglio per non spezzare l'incantesimo è quello di puntare dritto alla corsia preferenziale acquistando il biglietto online su postoriservato.it, così da evitare la fila e tuffarsi immediatamente in questa prima edizione che promette di far dimenticare i soliti buffet industriali per riscoprire il valore del "fatto a mano". Perché se è vero che il proverbio ci impone il Natale con i tuoi, questa Pasqua 2026 ci chiede di restare insieme a Salerno, tra un assaggio di zucchero e un brindisi all'arte dolce, pronti a vivere un evento che è già, nei fatti, un piccolo capolavoro di comunità e sapore.