Dario Loffredo: "Entro la fine dell'anno il centro storico dovrà essere limitato ancor di più alle auto"

Rapine, parcheggio selvaggio nel centro storico e commercio, sono questi gli argomenti di cui ha parlato, questa mattina, a margine della presentazione del Premio Salerno Jazz, l'assessore all'urbanistica ed al commercio Dario Loffredo, partendo purtroppo dalle rapine che proprio nelle ultime ore si sono verificate in città ai danni di alcune attività commerciali.

"I commercianti chiedono più controlli ed il Comune risponde: Presente - dice l'assessore Dario Loffredo - Però come Comune diciamo anche che occorre una maggiore collaborazione tra tutte le forze dell'ordine, quindi polizia, carabinieri, finanza e municipale. Chiederemo nei prossimi giorni un tavolo sulla sicurezza nel quale ci faremo promotori di una richiesta di una maggiore presenza su tutto il territorio. Però devo dire che, proprio ultimamente, la presenza delle forze dell'ordine è comunque maggiore, tanto è vero che di questi episodi spiacevoli non se ne verificano poi così tanti. Ovviamente non bisogna abbassare la guardia, perchè poi vediamo che arrivano notizie come quelle di oggi, quindi dobbiamo tornare a lavorare per rendere ancor di più Salerno una città vivibile e serena. 

Sul parcheggio selvaggio nel centro storico cittadino, l'assessore Loffredo, che nei mesi scorsi insieme ad altri colleghi e consiglieri aveva proposto di chiudere al traffico tutta l'area, interviene dicendo che ora è davvero "Necessario chiudere al traffico, o comunque limitarlo ancor di più, il centro storico. Non è pensabile che una delle zone più belle della nostra città, come Largo Campo, dove c'è una fontana importante e storica, venga ogni giorno trasformato in un parcheggio. E' un problema che non può più essere procrastinato e quindi ci metteremo subito a lavoro per far si che entro la fine dell'anno tutto il centro storico diventi zona interdetta al traffico e soprattutto alla sosta delle auto o dei motorini"

Poi sulla crisi del commercio e sull'arrivo delle prime navi da crociera dice: "Il commercio, e non solo quello salernitano, vive uno stato di salute precario. Ma la colpa non è dell'amministrazione o dei commercianti, purtroppo quando cambiano i modi di vivere, gli usi ed i costumi delle persone è scontato che cambiano anche molte abitudini, in questo caso le nuove generazioni sono portare a fare acquisti online e questo chiaramente crea un danno alle attività commerciali. Ma ripeto non è un problema solo di Salerno, ma di tutta l'Italia, anche nelle grandi città si registra la chiusura di molte attività commerciali. Noi come amministrazione possiamo solo creare una serie di eventi che possono essere d'attrattiva per i turisti, vedi il Premio Salerno Jazz, la Mostra della Minerva o la Fiera del Crocefisso Ritrovato,, però è evidente che al resto devono pensarci i commercianti".