Corruzione, sfruttamento del lavoro, fatture per operazioni inesistenti e favoreggiamento nell'ambito dei lavori per la linea ferroviaria Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari. I finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Napoli hanno eseguito un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale partenopeo nei confronti di 20 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di corruzione per l'esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, emissione di fatture per operazioni inesistenti e favoreggiamento personale. All'esito degli interrogatori preventivi, il gip ha disposto 10 arresti domiciliari, 5 obblighi di dimora e 5 sospensioni dall'esercizio del pubblico servizio per 1 anno. Il gip ha inoltre disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente, del profitto dei reati di corruzione contestati.L'indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, ha riguardato le opere infrastrutturali connesse alla realizzazione della Napoli-Bari e, in particolare, i cantieri delle tratte Napoli-Cancello, Apice-Hirpinia e Frasso Telesino-Telese-San Lorenzo-Vitulano, nelle province di Napoli, Avellino e Benevento. Gli accertamenti hanno interessato le diverse fasi di gestione delle commesse, dall'affidamento dei lavori all'esecuzione e contabilizzazione, fino ai controlli e ai pagamenti alle imprese, oltre alla gestione dei materiali di scavo e dei rifiuti di cantiere, alla fornitura di calcestruzzo e al noleggio di mezzi e attrezzature. La stazione appaltante dell'opera, Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Gli accertamenti riguardano invece soggetti operanti negli altri livelli della filiera, tra imprese affidatarie, subappaltatori, fornitori e soggetti incaricati di funzioni tecniche, amministrative e di cantiere. Dall'inchiesta emergerebbe un sistema di rapporti corruttivi tra imprenditori e soggetti investiti di funzioni pubblicistiche in grado, per responsabilità tecniche, amministrative e di cantiere esercitate, di incidere sulla gestione delle commesse e favorire determinate imprese. Un altro filone riguarda lo sfruttamento di lavoratori di origine egiziana e l'impiego di manodopera extracomunitaria irregolare.
Corruzione e sfruttamento lavoro in lavori Av-Ac Napoli-Bari, 10 arresti
- Pangea Press Redazione
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