Il Ministro Valditara visita l’Istituto Comprensivo “Vicinanza” di Salerno: “La scuola italiana è un’eccellenza”

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha visitato oggi l’Istituto Comprensivo Statale “Vicinanza” di Salerno, per una giornata all’insegna dell’orgoglio e dell’impegno verso il futuro dell’istruzione italiana. In apertura, Valditara ha evidenziato il sostegno concreto del Governo al sistema scolastico, annunciando un importante aumento del 9% delle risorse destinate alla scuola italiana, come previsto dalla legge di bilancio.

“Abbiamo investito, abbiamo accresciuto nell’ultima legge di bilancio di quasi il 9% le risorse per la scuola italiana. Al di là di tante chiacchiere, questa è la realtà, facilmente confrontabile con i documenti del Parlamento italiano”, ha sottolineato il Ministro, ribadendo l’impegno del Governo a garantire un’istruzione di qualità. Valditara ha anche annunciato che sono già previste risorse per il rinnovo dei contratti degli insegnanti per i prossimi due periodi, auspicando che la contrattazione del biennio 2022-2024 possa concludersi rapidamente per anticipare le risorse destinate al periodo 2025-2027.

     

Nel suo discorso, il Ministro ha enfatizzato l’eccellenza della scuola italiana, sottolineando la passione e la creatività che contraddistinguono le aule del nostro Paese. “Dobbiamo avere l’orgoglio della scuola italiana. Dobbiamo avere la consapevolezza della bellezza della scuola italiana”, ha dichiarato. Valditara ha aggiunto che, durante i suoi viaggi all’estero e i confronti con altri ministri, ha potuto constatare che la vitalità e l’entusiasmo che si respirano nelle scuole italiane sono uniche e ineguagliabili. “Giro tanti Paesi, mi confronto con tanti ministri, vengo a conoscere tante esperienze, ma la passione, l’entusiasmo, la creatività che c’è nelle aule e nelle scuole del nostro Paese non c’è altrove”, ha affermato con orgoglio.

La visita al “Vicinanza” è stata anche l’occasione per un incontro diretto tra il Ministro e gli studenti. Valditara ha trascorso un po’ di tempo nelle aule, rispondendo alle domande e alle curiosità dei piccoli allievi. “Quando io parlo di scuola costituzionale, parlo proprio di voi. Parlo dei vostri splendidi sorrisi, dei vostri meravigliosi talenti”, ha detto ai ragazzi, sottolineando il ruolo fondamentale degli insegnanti e del personale scolastico nel formare il futuro delle nuove generazioni.

La visita ha visto la partecipazione entusiasta degli studenti, che hanno accolto il Ministro sventolando bandierine tricolori e partecipando a una serie di momenti celebrativi. A rendere l’evento ancora più speciale, una performance degli Sbandieratori di Cava de’ Tirreni ha accolto le autorità con un’esibizione di grande valore simbolico. Inoltre, a salutare il Ministro erano presenti il Sindaco di Salerno e Presidente della Provincia, Vincenzo Napoli, che ha ribadito l’importanza di investire nell’istruzione come pilastro per il futuro della città, e altre autorità locali.

A supporto dell’atmosfera festosa, una delegazione della Brigata Bersaglieri Garibaldi, con la fanfara del Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza, e una rappresentanza del Reggimento Cavalleggeri Guide di Salerno hanno reso omaggio suonando l’Inno di Mameli, rafforzando il senso di unità e appartenenza.

In conclusione, Valditara ha lanciato un forte messaggio di speranza e impegno per il futuro della scuola italiana, affermando che il cambiamento e il miglioramento del sistema educativo nazionale devono passare per l’inclusione, l’innovazione e il riconoscimento del ruolo centrale degli insegnanti. “Quello di oggi – ha dichiarato la dirigente scolastica Sabrina Rega – è stato un momento speciale di condivisione e di festa per l’intera comunità scolastica, simbolo di dialogo e impegno per l’istruzione”.

Concludendo la visita, Valditara ha ribadito il suo impegno a promuovere una scuola inclusiva e di qualità, valorizzando il lavoro quotidiano di insegnanti e dirigenti scolastici, e ponendo la scuola italiana come modello di eccellenza da esportare nel mondo.

Una giornata che ha messo in luce l’impegno del Governo per il futuro dei nostri giovani e per una scuola che rappresenta il cuore pulsante della nostra società.