“Attivare nell’immediato gli ammortizzatori sociali e, parallelamente, lavorare a una soluzione industriale sostenibile”. È la linea indicata da Angelica Saggese sulla vertenza delle Fonderie Pisano, che coinvolge oltre cento lavoratori.
L’assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania è intervenuta a margine di un evento alla Camera di Commercio di Salerno, all’indomani del primo tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla crisi dell’azienda.
“Due sono i filoni che dobbiamo perseguire – ha spiegato Saggese –. Da una parte, nell’immediato, attivare gli ammortizzatori sociali. I lavoratori erano già in contratto di solidarietà, ma con la chiusura questo è stato sospeso, quindi bisogna intervenire rapidamente. Dall’altra, la Regione è disponibile a dialogare con l’imprenditore per individuare soluzioni alternative”.
Un’apertura che però resta vincolata a un principio preciso: il rispetto delle norme ambientali. “Di fronte al binomio diritto al lavoro e diritto alla salute – ha sottolineato – il lavoro deve essere conciliato con la tutela della salute, sia dei dipendenti che dei cittadini”.
La Regione, ha ribadito Saggese, è pronta a sostenere eventuali progetti industriali, ma solo se compatibili con gli standard ambientali: “Se l’imprenditore presenterà un piano che rispetti questi parametri, siamo disponibili ad accompagnarlo con tutti gli strumenti a nostra disposizione”.