''Siamo chiamati a promuovere una cultura di riconciliazione capace di superare la globalizzazione dell'impotenza, che ci fa credere che un'era libera dal conflitto è irraggiungibile''. E' l'appello del Papa in un messaggio ai partecipanti all'Incontro internazionale per la pace e la riconciliazione presso la Loyola University di Chicago. ''Inoltre, - osserva Prevost - dobbiamo ricordare che la preghiera è anche una forza potente per la riconciliazione. Quando persone di diverse tradizioni religiose si riuniscono in preghiera, hanno il potere di cambiare il corso della storia''. Il Pontefice, nel messaggio, ricorda che il lavoro della Building Bridges Initiative ''è iniziato nel 2022 con papa Francesco riunendo studenti universitari, studiosi e leader che stanno promuovendo la pace in tutto il mondo. In un tempo sempre più segnato dalle ferite della guerra e della violenza, i vostri sforzi sono disperatamente necessari''. Leone ribadisce che ''la vera pace non è semplicemente l'assenza di conflitto, ma piuttosto è il dono di Dio. La pace non è come il modello che il mondo ci offre, che purtroppo è spesso imposto con violenza e inganno. I cristiani sono chiamati oggi a essere collaboratori per la pace con Cristo''.