Le infinite versioni di noi: in scena a Salerno lo spettacolo “Costellazioni” di Mutamenti - Teatro Civico 14

Se ogni scelta aprisse un altro mondo, quante versioni di noi esisterebbero? Da questa vertigine prende forma “Costellazioni”, in programma a Salerno per la decima stagione Mutaverso Teatro venerdì 27 marzo alle ore 21 al Piccolo Teatro del Giullare.

Liberamente ispirato al testo di Nick Payne, il lavoro attraversa le infinite possibilità di una storia d’amore, moltiplicando incontri, deviazioni e destini possibili.

Al centro della scena, un uomo e una donna. O meglio: tutte le versioni possibili di quell’uomo e di quella donna. In un continuo slittamento tra realtà alternative, la loro relazione si costruisce, si interrompe, si trasforma, si perde e si ritrova, dando vita a una partitura emotiva fatta di variazioni minime e cambiamenti radicali. Ogni scelta – dire sì, dire no, restare, andare via – genera un nuovo universo, una nuova possibilità, una nuova ferita o una nuova occasione.

Ispirandosi alla teoria del multiverso, lo spettacolo utilizza la scena come spazio di possibilità: non un racconto lineare, ma una costellazione di momenti, in cui il tempo si piega e le esistenze si moltiplicano. Ne emerge una riflessione intima e universale sul caso, sul destino e sulla responsabilità delle nostre decisioni. Quanto siamo liberi? E quanto, invece, siamo il risultato di traiettorie invisibili che si biforcano continuamente?

La scrittura scenica di Roberto Solofria lavora per sottrazione e precisione, affidando al ritmo, alle pause e alle ripetizioni il compito di costruire senso ed emozione. In scena con Solofria, Ilaria Delli Paoli dà corpo a una pluralità di stati e possibilità, restituendo con delicatezza e intensità la complessità di un sentimento che cambia forma senza mai esaurirsi.

“Costellazioni” è uno spettacolo capace di tenere insieme leggerezza e profondità: fa ridere, sorprende, spiazza, ma allo stesso tempo tocca corde intime e riconoscibili. È un viaggio nelle pieghe dell’amore contemporaneo, dove ogni relazione è fragile, molteplice e irripetibile, e dove ogni attimo contiene in sé tutte le strade non percorse.

Un’esperienza teatrale che invita lo spettatore a interrogarsi su ciò che è stato, su ciò che avrebbe potuto essere e su ciò che, forse, in qualche altro universo, è ancora possibile.

Al termine dello spettacolo si resterà a teatro per un momento informale di confronto con la compagnia, accompagnato da qualcosa da mangiare e da bere. L’incontro sarà moderato da Michele Di Donato.

La prenotazione è sempre consigliata.

Per contatti: +39 329 4022021 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingresso

€ 15 intero

€ 12 ridotto under 30

Ogni ingresso include incontro e aperitivo al termine dello spettacolo.