Comincia oggi la Residenza Artistica "Acqua, pietra, radici" nell'ambito del Progetto Esc "Un fiume di radici" di Casa Pachamama, con il patrocinio del Comune di Olevano Sul Tusciano (Sa) e dell'Ecomuseo dei picentini.
Casa Pachamama ospita il progetto progetto ESC "Un Fiume di Radici", “Acqua, Pietra, Radici” residenza artistica ad Olevano sul Tusciano.
Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, quattro giornate di arte, comunità ed ecologia ad Olevano sul Tusciano, promosse dall’Associazione Casa Pachamama A.p.s. e con il patrocinio gratuito del Comune di Olevano sul Tusciano e dell’ecomuseo dei Picentini.
La residenza artistica è inserita nell’ambito del progetto ESC "Un Fiume di Radici", percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e sociale dei territori attraversati dal fiume Tusciano, inteso come luogo di memoria, trasformazione e rigenerazione
Gli artisti selezionati realizzeranno opere di Land Art temporanee e reversibili, che dialogheranno con il paesaggio senza alterarne l’equilibrio. Tutti i materiali utilizzati saranno di origine naturale e già presenti nell’ambiente (foglie, rami, pietre, acqua, sabbia, argilla, semi) e il tempo e gli agenti atmosferici saranno parte integrante delle opere stesse.
Attraverso le diverse espressioni artistiche si invita a riflettere sul concetto di appartenenza, sulla fragilità degli ecosistemi e sulla possibilità di generare bellezza senza consumo di risorse aggiuntive, trasformando il territorio in uno spazio di ascolto, relazione e cura. Si sottolinea l’importanza dell’acqua e il suo valore come bene comune e la tutela delle aree fluviali come ecosistemi da preservare.
Per cinque giorni gli artisti saranno chiamati a vivere, osservare e abitare il territorio, sviluppando pratiche creative che mettano in relazione l'acqua, la pietra e le radici come elementi simbolici e materiali capaci di raccontare il legame profondo tra ambiente, comunità e identità.
I lavori si svolgeranno dalle ore 10:00 alle 19:00 sul lungofiume di Ariano e includeranno momenti di esplorazione, di ricerca e osservazione del paesaggio, laboratori e confronti tra gli artisti, incontri con le realtà locale e i custodi della memoria.
Durante le attività previste ci sarà uno spazio dedicato alla performance di cottura estemporanea della ceramica a cura di Ferdinando Vassallo e Alessandro Ricca legate al tema del fuoco, della terra e della trasformazione.
Dalle ore 19, le giornate continueranno a Casa Pachamama a Olevano sul Tusciano, con momenti di convivialità, confronto e vita comunitaria. Le serate saranno accompagnate da musica dub e da canzoni villanesche napoletana del 500.
Al termine della residenza, le installazioni di Land Art - realizzate in cinque punti della valle del Tusciano - saranno presentate alla comunità e raffigurate in 3d per garantire la fruibilità anche a persone con disabilità impossibilitate ad accedere ai luoghi di realizzazione delle opere.
Lo scopo della residenza è quello di promuovere il dialogo tra diversi linguaggi artistici sperimentando pratiche creative legate all’ecologia, al patrimonio della valle del Tusciano e a rafforzare il dialogo e il rapporto tra arte contemporanea e comunità locale.
Gli artisti coinvolti saranno ospitati presso Casa Pachamama e vivranno un’esperienza immersiva a contatto con la natura.
Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, quattro giornate di arte, comunità ed ecologia ad Olevano sul Tusciano, promosse dall’Associazione Casa Pachamama A.p.s. e con il patrocinio gratuito del Comune di Olevano sul Tusciano e dell’ecomuseo dei Picentini.
La residenza artistica è inserita nell’ambito del progetto ESC "Un Fiume di Radici", percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e sociale dei territori attraversati dal fiume Tusciano, inteso come luogo di memoria, trasformazione e rigenerazione
Gli artisti selezionati realizzeranno opere di Land Art temporanee e reversibili, che dialogheranno con il paesaggio senza alterarne l’equilibrio. Tutti i materiali utilizzati saranno di origine naturale e già presenti nell’ambiente (foglie, rami, pietre, acqua, sabbia, argilla, semi) e il tempo e gli agenti atmosferici saranno parte integrante delle opere stesse.
Attraverso le diverse espressioni artistiche si invita a riflettere sul concetto di appartenenza, sulla fragilità degli ecosistemi e sulla possibilità di generare bellezza senza consumo di risorse aggiuntive, trasformando il territorio in uno spazio di ascolto, relazione e cura. Si sottolinea l’importanza dell’acqua e il suo valore come bene comune e la tutela delle aree fluviali come ecosistemi da preservare.
Per cinque giorni gli artisti saranno chiamati a vivere, osservare e abitare il territorio, sviluppando pratiche creative che mettano in relazione l'acqua, la pietra e le radici come elementi simbolici e materiali capaci di raccontare il legame profondo tra ambiente, comunità e identità.
I lavori si svolgeranno dalle ore 10:00 alle 19:00 sul lungofiume di Ariano e includeranno momenti di esplorazione, di ricerca e osservazione del paesaggio, laboratori e confronti tra gli artisti, incontri con le realtà locale e i custodi della memoria.
Durante le attività previste ci sarà uno spazio dedicato alla performance di cottura estemporanea della ceramica a cura di Ferdinando Vassallo e Alessandro Ricca legate al tema del fuoco, della terra e della trasformazione.
Dalle ore 19, le giornate continueranno a Casa Pachamama a Olevano sul Tusciano, con momenti di convivialità, confronto e vita comunitaria. Le serate saranno accompagnate da musica dub e da canzoni villanesche napoletana del 500.
Al termine della residenza, le installazioni di Land Art - realizzate in cinque punti della valle del Tusciano - saranno presentate alla comunità e raffigurate in 3d per garantire la fruibilità anche a persone con disabilità impossibilitate ad accedere ai luoghi di realizzazione delle opere.
Lo scopo della residenza è quello di promuovere il dialogo tra diversi linguaggi artistici sperimentando pratiche creative legate all’ecologia, al patrimonio della valle del Tusciano e a rafforzare il dialogo e il rapporto tra arte contemporanea e comunità locale.
Gli artisti coinvolti saranno ospitati presso Casa Pachamama e vivranno un’esperienza immersiva a contatto con la natura.