Il rilancio dell’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi entra nel vivo non solo sul fronte dei voli, ma anche su quello della viabilità. È stato infatti avviato un piano di investimenti da 18,3 milioni di euro destinato a migliorare l’accesso allo scalo e a riqualificare le aree esterne.
L’intervento, coordinato dalla Regione Campania e attuato dalla Provincia di Salerno, rientra nell’“Accordo per la Coesione” del settembre 2024 e punta a rafforzare un’infrastruttura strategica per lo sviluppo turistico ed economico del territorio.
I lavori: i tre assi principali
Dai documenti tecnici emerge una strategia articolata su tre direttrici fondamentali:
- Collegamento con la metro (Punti A e B)
Nel territorio di Pontecagnano Faiano sarà realizzato un collegamento diretto tra la S.P. 173, la nuova stazione “Metro Aeroporto” e l’area parcheggi dello scalo. Un intervento chiave per integrare trasporto ferroviario e aereo. - Innesto sull’Aversana (Punto C)
Previsto l’adeguamento della S.P. 173 nel tratto che connette l’aeroporto alla S.P. 417, la cosiddetta Aversana, facilitando il deflusso verso le principali arterie. - Messa in sicurezza e riqualificazione
Il piano include anche il miglioramento complessivo della viabilità attorno al sedime aeroportuale, con interventi su sicurezza e manutenzione, più volte segnalati dal gestore GESAC.
Una regia istituzionale condivisa
Il progetto nasce da una sinergia tra enti: oltre alla Provincia, sono coinvolti i Comuni di Bellizzi, Battipaglia e Pontecagnano Faiano, insieme al Consorzio Aeroporto e a GESAC.
Fondamentale il ruolo del Consorzio, che ha già dato disponibilità a cedere gratuitamente alcune aree utilizzate come viabilità pubblica, accelerando così l’iter dei lavori.
Risorse e tempi
Il finanziamento da 18,3 milioni di euro proviene dai fondi FSC 2021-2027. La Provincia di Salerno sarà il soggetto attuatore, con obbligo di monitoraggio bimestrale e rendicontazione alla Regione.
Un intervento che rappresenta un tassello decisivo per rendere lo scalo salernitano più accessibile, efficiente e competitivo, rafforzandone il ruolo nel sistema dei trasporti del Mezzogiorno.