Vinitaly 2026, Campania protagonista: 170 aziende e focus su export, enoturismo e identità territoriale

Bilancio positivo per la Campania al Vinitaly 2026, in corso a Verona dal 12 al 15 aprile, con una partecipazione ampia e qualificata di operatori, buyer e giornalisti.

La regione si presenta con 170 aziende e oltre 2.000 etichette, all’interno di uno spazio espositivo di 5.600 metri quadrati, ispirato all’America's Cup, in vista dell’evento previsto nel Golfo di Napoli nel 2027.

Numerose le iniziative già realizzate: dal successo del fuorisalone “Vinitaly and the City” alle masterclass sold out, fino agli incontri dedicati a export, sostenibilità ed enoturismo. Apprezzati anche i momenti di dialogo tra vino e cucina identitaria, con la pizza napoletana 100% campana in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana e la Mozzarella di Bufala Campana DOP.

Nel corso della conferenza inaugurale, il videomessaggio di Leslie Ryan, Event Director dell’America’s Cup, ha sottolineato la crescente visibilità internazionale della Campania:

“Il prossimo anno una vasta comunità avrà gli occhi puntati su Napoli e sulla Campania”.

L’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca ha evidenziato il legame tra vino e territorio:

“Un viaggio nei vini della Campania è anche un viaggio nelle sue bellezze”.

Tra le iniziative, il concorso per la Migliore Carta dei Vini Campani nelle Trattorie d’Italia, con 21 locali premiati, e il conferimento del Premio Angelo Betti alla cantina Vitematta di Casal di Principe, esempio di riscatto sociale su beni confiscati alla criminalità.

Sul fronte economico, l’assessore alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola ha ribadito la strategia di internazionalizzazione:

“La competitività si gioca sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sull’apertura a nuovi mercati, dall’Asia all’America Latina”.

Tra i prossimi appuntamenti, il report su “Donne, vino e futuro”, dedicato all’innovazione e all’imprenditoria femminile, e il convegno “Praesentia – Campania Divina”, con il calendario degli eventi enogastronomici regionali.

Intanto, i Consorzi di tutela continuano ad animare la “Piazza Campania” con degustazioni e momenti di racconto delle eccellenze territoriali.