Scioglimento del Comune di Pagani, De Prisco: “Amareggiati e sorpresi”

«Un provvedimento che ci lascia profondamente amareggiati e sorpresi, anche perché arriva a pochi giorni dalla presentazione delle candidature».

Così il sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco, commenta lo scioglimento del consiglio comunale disposto dal Governo per infiltrazioni della criminalità organizzata.

Il primo cittadino ha sottolineato come l’amministrazione sia in attesa di conoscere nel dettaglio le motivazioni del decreto, riservandosi «ogni opportuna iniziativa giuridica e politica nelle sedi competenti».

Nel messaggio, De Prisco ha inoltre rivolto un augurio di buon lavoro ai commissari che guideranno l’ente per i prossimi mesi, assicurando la disponibilità dell’amministrazione per eventuali necessità.

«Confidiamo che la gestione commissariale possa garantire il completamento delle opere avviate e assicurare alla città l’attenzione che merita», ha aggiunto.

Non manca, però, la preoccupazione per le conseguenze sul territorio: «Siamo addolorati se questo ennesimo commissariamento possa rallentare la crescita di una comunità che stava riprendendo una normalità, dopo essere uscita da un dissesto e dalle macerie morali dei precedenti scioglimenti».

Il sindaco ha infine precisato che le valutazioni personali sulla vicenda resteranno in una dimensione privata.