Polizia Locale di Salerno: la Giunta De Luca cancella il bando per il nuovo Comandante

La macchina amministrativa del Comune di Salerno cambia marcia e, con un colpo di spugna, azzera l’iter avviato durante la recente gestione commissariale per la nomina del nuovo Dirigente Comandante della Polizia Locale. Con la deliberazione di Giunta n. 76, firmata dal sindaco Vincenzo De Luca, è stata infatti disposta la revoca totale dell'avviso pubblico di selezione ex art. 110 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). Una decisione che congela le aspettative dei ben 73 candidati che avevano presentato la propria istanza di partecipazione sulla piattaforma InPA tra marzo e aprile, ma che risponde a una precisa, nuova visione strategica della neonata amministrazione comunale. 
Per comprendere le ragioni del provvedimento, occorre fare un passo indietro e confrontare la natura del vecchio bando con i motivi della revoca. L'avviso originario, nato sotto la gestione del Commissario Straordinario per arginare l'imminente pensionamento del precedente comandante, prevedeva un incarico a tempo determinato della durata di tre anni. Si trattava di una scelta di carattere fiduciario e temporaneo, legata strettamente alle esigenze del momento. Tuttavia, l’insediamento della nuova Giunta ha rimescolato le carte. Facendo leva sui poteri di autotutela e sulle clausole di salvaguardia previste dallo stesso bando, Palazzo di Città ha spiegato la revoca con la necessità di procedere a una complessiva rimodulazione della macrostruttura dell’ente e a una nuova valutazione delle strategie occupazionali legate alla dirigenza. In parole semplici: l'amministrazione appena insediata vuole ridisegnare gli uffici e i servizi del Comune secondo le proprie linee programmatiche, preferendo non vincolarsi a procedure decise in una fase di transizione. Dal punto di vista legale, la revoca è stata possibile poiché nessuna attività concorsuale era stata ancora espletata e la Commissione esaminatrice non si era mai riunita, non ledendo così alcuna posizione o diritto dei candidati. 
A facilitare questa brusca frenata è intervenuta anche una sostanziale variazione delle tempistiche interne al Comando di via Carrara. Il dirigente comandante uscente, il cui collocamento in quiescenza era originariamente fissato per il 31 maggio, ha infatti ottenuto una proroga del servizio fino al 30 dicembre 2026. Questo rinvio ha eliminato l'urgenza di una copertura immediata, concedendo alla Giunta un margine di sei mesi per decidere il da farsi con maggiore serenità. 
Come intenderà muoversi ora l'amministrazione per la nomina del futuro capo dei caschi bianchi? La strada è tracciata all'interno dello stesso Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP) citato nella delibera. Il documento programmatico prevede indistintamente, per la copertura dei posti dirigenziali vacanti, la via della selezione ex art. 110 (ovvero un nuovo contratto a tempo determinato con criteri differenti) oppure, in alternativa, il concorso pubblico ordinario per un'assunzione a tempo indeterminato. Alla luce della volontà della Giunta di ridefinire la pianta organica, l'ipotesi più accreditata è che si vada verso l'indizione di un vero e proprio concorso pubblico nei prossimi mesi, oppure verso un nuovo avviso calibrato sui mutati equilibri della macrostruttura comunale, garantendo così una guida stabile e duratura al corpo di Polizia Locale a partire dal 2027.