Frecciarossa tra Basilicata e Puglia: Pepe, cooperazione con senso di responsabilità

"La cooperazione tra territori produce risultati quando ciascuno contribuisce in modo equo e con senso di responsabilità". Lo sostiene il vicepresidente della Giunta lucana e assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe (Lega), in riferimento alla circostanza che "la Regione Puglia (guidata dal dem Antonio Decaro) contribuirà con il 28 per cento delle risorse necessarie a garantire l'arrivo a Taranto del Frecciarossa" che passa per la Basilicata, con fermate a Potenza, Ferrandina a Ferrandina. "Ci sono temi che - aggiunge l'assessore lucano - non hanno colore politico, soprattutto quando riguardano servizi che incidono concretamente sulla vita dei cittadini. Questo collegamento era stato voluto dall'allora governatore lucano Marcello Pittella (all'epoca Pd, ora nella maggioranza di centrodestra con Azione, ndr) e ha visto nell'attuale governatore Vito Bardi (Forza Italia) un convinto sostenitore dello sviluppo della mobilità per i lucani, di cui il Frecciarossa rappresenta il simbolo più evidente di una Basilicata sempre più connessa con il resto del Paese. È con questo spirito che continueremo a lavorare, mettendo sempre al centro l'interesse delle comunità e lo sviluppo del Mezzogiorno". Nel comunicato diffuso nella serata di ieri dalla Giunta regionale lucana è spiegato che "la Giunta pugliese aderisce alla compartecipazione finanziaria del servizio da e per Torino, passando per Roma, avviato dalla Regione Basilicata, che aveva garantito il ripristino tratto lucano del collegamento dal primo luglio con la riapertura della linea ferroviaria Battipaglia-Potenza". Secondo Pepe, "il nostro lavoro è stato improntato alla trasparenza e al buonsenso. Abbiamo messo al primo posto le lucane e i lucani e, per questo, abbiamo mantenuto l'impegno assunto di ripristinare il Frecciarossa dal primo luglio. Le interlocuzioni portate avanti negli ultimi mesi con la Regione Puglia per definirne la compartecipazione non avevano ancora prodotto la finalizzazione dell'accordo. Ma la nostra priorità era garantire il servizio ai nostri conterranei. Allo stesso tempo - continua il dirigente della Lega - non abbiamo mai interrotto il dialogo, perché siamo convinti che il confronto istituzionale sia sempre uno strumento positivo per la politica e per le comunità. Oggi quel percorso si completa con una soluzione che rispetta un principio di equità tra le regioni, con una suddivisione dei costi del servizio basata su parametri tecnici oggettivi. Confermo che l'obiettivo auspicato rimane quello di riuscire a raggiungere target tecnici e numerici tali da consentire di ottenere il servizio a mercato". Nella nota è anche specificato che "il collegamento era stato temporaneamente sospeso a causa della chiusura provvisoria della circolazione sulla linea Battipaglia-Potenza, interessata nei mesi scorsi da lavori programmati di manutenzione e ammodernamento. Con la conclusione degli interventi e la riapertura della tratta, dal primo luglio, come era stato annunciato, il Frecciarossa è tornato a servire regolarmente la Basilicata lungo la direttrice Salerno-Potenza-Metaponto". "Dobbiamo continuare a spostare sempre più avanti - continua Pepe - l'orizzonte della modernità delle nostre infrastrutture. Per questo continueremo a chiedere che si lavori al superamento del collo di bottiglia tra Potenza e Romagnano, perché il Mezzogiorno possa disporre di una linea che risponda realmente agli standard dell'alta velocità. È questa la prospettiva che abbiamo avviato a ottobre del 2025 con il primo tavolo di ascolto sull'alta velocità con il Ministero delle Infrastrutture, guidato da Matteo Salvini che ha mostrato a più riprese concreta sensibilità alle istanze della Basilicata, e con Rfi. Il nostro intendimento è noto, vogliamo rendere più competitivo il nostro territorio e offrire ai cittadini opzioni di viaggio sempre più efficienti", conclude l'assessore lucano.